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I murales di Perry Sullivan

Passeggiando per le vie di Bomba, capita spesso di imbattersi in volti intensi e scene che sembrano uscire da un racconto. Sono i murales realizzati da Perry Sullivan, artista britannico che ha trovato in questo piccolo borgo d’Abruzzo la sua casa e la sua nuova ispirazione.

Perry Sullivan è nato a Londra, dove ha lavorato per anni come attore e artista. Autodidatta, ha iniziato a dipingere ispirandosi ai fumetti Marvel e DC Comics, sviluppando nel tempo uno stile personale e provocatorio, con opere che affrontavano temi come la politica, la corruzione, l’avidità e il sesso. Ma è stato il trasferimento a Bomba, nell’ottobre del 2018, a segnare una svolta profonda nel suo percorso artistico.

Nel 2021, Sullivan ha iniziato a dipingere i suoi primi murales proprio sulle pareti degli edifici comunali. Il primo lavoro è stato un omaggio a Gianfranco Gorgoni, fotografo bombese di fama internazionale. L’opera ha subito attirato l’attenzione e l’apprezzamento della comunità, dando il via a un progetto che da allora non si è più fermato.

Quello che era nato come un intervento individuale è diventato un movimento collettivo: i cittadini di Bomba, colpiti dalla passione e dalla generosità dell’artista, hanno iniziato a offrire spontaneamente le pareti delle proprie case per ospitare nuove opere. Così il borgo si sta trasformando in una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto.

“Lo faccio perché voglio che più persone vengano a Bomba”, racconta l’artista. E l’obiettivo è stato centrato: i murales attirano ogni anno sempre più visitatori, curiosi di scoprire un borgo dove l’arte si intreccia con la vita quotidiana.