Le visite vanno preventivamente concordate. Si prega di contattare il Comune.
Cantine – Museo
Percorso espositivo diffuso tra storia e tradizione
Cantine – Museo. Percorso espositivo diffuso tra storia e tradizione
Nel cuore del centro storico di Bomba prende forma un percorso pensato per raccontare la memoria più autentica del paese: le Cantine – Museo, spazi privati messi a disposizione della comunità e trasformati in piccoli luoghi di narrazione, identità e memoria.
A Bomba la parola “cantina” non indica soltanto il luogo legato al vino, ma richiama un mondo più ampio e familiare: ambienti domestici, rimesse, abitazioni, botteghe, spazi di lavoro, luoghi dove si conservavano oggetti, utensili, provviste, ricordi e tracce della vita quotidiana.
Da questa dimensione intima nasce il progetto delle Cantine – Museo, un percorso diffuso che restituisce voce a luoghi rimasti a lungo chiusi e silenziosi, riportando cittadini e visitatori tra vicoli, scalinate e spazi del centro storico.
Il progetto nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare il paese e il suo patrimonio, non solo attraverso monumenti e luoghi simbolici, ma anche attraverso quegli ambienti minori che custodiscono storie familiari, sociali ed economiche. Locali un tempo vissuti, abitati o utilizzati per il lavoro tornano oggi ad aprirsi per raccontare la Bomba di una volta.
Non si tratta di un museo tradizionale, ma di un percorso espositivo diffuso. Ogni ambiente conserva e ricompone frammenti di vita: oggetti, fotografie, arredi, strumenti di lavoro, abiti, utensili e memorie personali diventano il punto di partenza per raccontare mestieri, tradizioni, abitudini e volti della comunità bombese.
L’obiettivo è dare nuova vita a spazi chiusi da tempo e far emergere ciò che essi custodiscono: il sentimento di una comunità, le tracce delle famiglie emigrate, la memoria delle case lasciate in sospeso, il valore degli oggetti che raccontano chi li ha usati e vissuti.
Il percorso è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, cittadini, giovani del paese e privati che hanno scelto di mettere a disposizione locali, arredi e materiali. Un contributo importante arriva anche dal lavoro di raccolta, recupero e allestimento di oggetti legati alla tradizione e alla vita quotidiana del passato.
Un racconto diffuso nel centro storico
Le Cantine – Museo non vogliono sostituire il patrimonio museale già esistente, ma affiancarlo e rafforzarlo. Il percorso nasce come una leva culturale e turistica capace di accompagnare il visitatore alla scoperta del paese, creando un legame tra il centro storico, il Museo Etnografico e gli altri luoghi di interesse di Bomba.
Ogni spazio racconta un tema diverso: il lavoro artigiano, la vita domestica, le tradizioni familiari, i ritratti della comunità, gli antichi mestieri, le storie di chi è partito e di chi è rimasto.
In alcuni casi gli oggetti provengono direttamente dalle famiglie proprietarie dei locali; in altri sono frutto di donazioni, recuperi e raccolte private. Il risultato è un percorso che non espone semplicemente oggetti, ma ricostruisce ambienti e atmosfere.
Il visitatore entra così in contatto con una memoria viva, fatta di dettagli, volti, strumenti, fotografie e racconti. Ogni elemento contribuisce a restituire uno spaccato della vita bombese di un tempo: non una ricostruzione distante, ma un racconto vicino, familiare e profondamente legato alla comunità.
Gli spazi del percorso
I primi ambienti allestiti raccontano diversi aspetti della vita bombese di un tempo: dalla bottega del calzolaio alla sartoria, dall’osteria agli ambienti domestici, fino agli spazi dedicati alla dote, ai ritratti della comunità e alle tradizioni locali.
Tra le Cantine – Museo già inserite nel percorso figurano:
- La Doddə: uno spazio dedicato al rito della dote, simbolo della vita familiare e delle tradizioni legate al matrimonio.
- Lu Trappet’: un ambiente che richiama antichi strumenti, lavorazioni e pratiche della vita quotidiana.
- Ritratti bombesi: una raccolta di volti della comunità bombese: fotografie ritrovate, donate o custodite nelle abitazioni private, per restituire identità e presenza alle persone che hanno abitato il paese.
- Lu Scarpar’: lo spazio dedicato al mestiere del calzolaio, figura centrale nella vita dei piccoli centri di un tempo.
- La Candoain’: un ambiente che conserva memoria familiare e popolare, legato alla quotidianità e alle abitudini del passato.
- Lu Sartaur’: il racconto del mestiere del sarto, con un riferimento particolare alla tradizione sartoriale bombese e alle storie di chi, partendo dal paese, seppe affermarsi anche fuori Bomba.
- La cas’ d’ Za’ Angiulin’: un ambiente domestico che restituisce il senso della casa, degli oggetti d’uso e della vita familiare.
- L’Osteria di Z’ Ming’ – Lu Macellar’: uno spazio che richiama la socialità di un tempo, i luoghi d’incontro e le abitudini della comunità.
Questi ambienti rappresentano il primo nucleo del progetto. Altri locali potranno essere allestiti e inseriti nel percorso, ampliando progressivamente la narrazione del centro storico e della memoria bombese.
Un progetto che cresce con la comunità
Le Cantine – Museo sono un progetto aperto, destinato a crescere nel tempo grazie al coinvolgimento della cittadinanza. Ogni contributo può diventare parte del racconto: un oggetto, una fotografia, un mobile, uno strumento di lavoro, una testimonianza, un ricordo.
La forza del percorso sta proprio nella sua dimensione collettiva. Non è soltanto un’iniziativa turistica, ma un modo per riconoscere il valore della memoria locale e trasformarla in patrimonio condiviso.
Molti degli spazi coinvolti sono locali privati messi a disposizione gratuitamente dai proprietari attraverso forme di collaborazione con il Comune. Questo rende il progetto ancora più significativo: la memoria del paese non viene soltanto conservata, ma condivisa.
Visitare le Cantine – Museo significa attraversare il centro storico di Bomba con uno sguardo nuovo. Non solo osservare luoghi antichi, ma ascoltare le storie che ancora custodiscono.
Un viaggio nella vita di un tempo
Il percorso delle Cantine – Museo nasce per raccontare ciò che spesso resta fuori dai grandi racconti ufficiali: la vita quotidiana, i mestieri, le case, le partenze, le famiglie, gli oggetti semplici, le abitudini, i gesti ripetuti nel tempo.
Sono proprio questi elementi a comporre l’identità più profonda di una comunità.
Ogni stanza, ogni fotografia, ogni utensile e ogni arredo diventa parte di un racconto più grande: quello di Bomba, della sua gente e della memoria che continua a vivere nei luoghi del centro storico.

























































